La logica consente di riconoscere la Verità, ma questo può accadere solo se si utilizza l’Intelletto e mai la mente egoica che è menzognera, da cui il nome mente, e che formula solo opinioni. Attraverso la mente crediamo, mediante l’Intelletto sappiamo. E quando sappiamo abbiamo Fede.
Se l’individuo umano avesse utilizzato l’Intelletto puro non sarebbe divenuto chi è ora, caduto nella trappola dell’illusione con l’inganno di un ego, per giunta malefico, e che lo ha separato dal tutto che è come suo nemico.
La Logica intellettiva che non è quella intellettuale, che è connessa invece alla mente egoica, ci mostra che il mondo è in dualità e nulla sfugge a questa regola generale e che è Legge nell’Universo.
Dualità significa che tutto è in coppia, ma secondo un ordine di opposti o antagonisti, il che non significa che siano uno contro l’altro, bensì in una condizione di complementarietà. L’Umanità a tutti i costi vuole ritrovare l’Unità che esiste solo nei Cieli, sul Piano del Creatore e che si perde invece del tutto nel Creato.
La Dualità parte da due Energie Fondamentali, le Prime Energie, che dai Cieli, il Piano del Creatore, discendono nella Creazione in qualità di Codici Divini chiamati Archetipi, concetti originali, primordiali. Si tratta in realtà di due Energie Primordiali, Unigenite, che poi vengono codificate come Archetipi al fine di generare una creazione concreta su questo piano di Dio, di Materia, denso, fisico.
La creazione, di fatto, come arriva a noi sul Pianeta Gaia, è fatta da, costituita da simboli che rappresentano la traduzione vivente degli Archetipi, allo stesso modo in cui le parole sono fatte di lettere e le proteine di aminoacidi.
Nell’Universo, e nello specifico su questo Pianeta, lo Spirito a livello massimo di evoluzione, nella Natura terrestre terrena, può solo prendere una forma umana utilizzando la materia e gli elementi del pianeta in cui si immette per il tramite di un’Anima umana. L’Umanità invece, dal canto suo, ricerca forme strane in base alla propria capacità di percezione di ciò che non conosce, rendendolo in qualche modo conosciuto.
Se osserviamo il Cielo vediamo che c’è un Sole ed una Luna, se guardiamo i regni della Natura ci sono sempre esseri e organi femminili e maschili. Ciò significa che solo due Energie Divine che sono discese fino a questo piano e dimensione, hanno creato l’intero Universo, sempre in coppia, in una danza costante e continua, eterna, pur non sovrapponendosi mai.
Esse ricreano con i loro Archetipi l’Universo vivente e senziente originando tutti i simboli che costituiscono di fatto la vita di questo Universo e nello specifico di questo Pianeta Gaia. Tutto in questo Universo è simbolo.
Eppure L’Umanità imperterrita si ostina a considerare solo un’Energia ed un Essere Divino Che La Incarna in vari aspetti. L’Energia maschile, la sola che ricorda e conosce quindi e per questo rappresenta Dio come uomo vecchio ed il Cristo come uomo giovane e con Sua Madre in luogo della Sua Vera Compagna di Spirito.
Nella logica, che deve sempre guidarci nella comprensione delle Verità, tutti osserviamo che ci sono un uomo e una donna, come, allo stesso modo, un animale maschio ed uno femmina. L’Umanità si perde in un bicchiere d’acqua impedendosi di giungere alla Verità. Essa aspetta un Salvatore, un Messia, in forma di uomo, ma con lo stesso corpo di Gesù, cosa impossibile su questo piano di materia, dove tutto è impermanente; e così facendo resta delusa. In lei resta la speranza che questo possa accadere.
L’Umanità vede che per produrre frutto dalla vita, attraverso la riproduzione, della razza, della specie, c’è bisogno anche per le piante di un organo maschile e di uno femminile e così di un animale maschio e di uno femmina come, allo stesso modo, di un uomo ed una donna. Ma pensando a Chi Crea questo Universo e questo Pianeta, Lo immagina solo maschile. Questo va contro la logica e l’Intelletto che la utilizza e rappresenta una credenza, egoica, di una personalità terrena, che ha perso il contatto con la propria Anima, la quale sola conosce e riconosce le Verità.
L’Umanità non ha bisogno di un Salvatore, ha tutti gli elementi davanti a sé e che ha sempre avuto, ma nelle trappole illusorie di un ego malefico, si è comportata come un cieco e questo l’ha portata a distruggere se stessa e il mondo che ora è quasi totalmente sotto la presa dell’ego e del Male e ridotto quasi in cenere. È ora che apra lo scrigno che contiene la Verità.
Ha creato le figure del re e della regina distorte, nel regno della materia e continua a cercare e vedere solo il Re dei Cieli ed il Figlio sulla Terra. Così facendo resterà incatenata a questo Pianeta che va sempre più a fondo precludendosi la possibilità di accedere dove è il Suo destino vero.
A cura di Donatella Manca
