Apocalisse ieri e oggi

 

Quando l’Apostolo Giovanni redasse la Visione avuta dell’Apocalisse, Gesù il Cristo dal Quale ha avuto inizio il Cristianesimo, apparsogli in corpo di Luce, come Spirito, gli disse di non comunicare ciò che gli veniva detto dei Nuovi tempi che sono quelli attuali.

 

Questo perché come Disse anche in occasione delle Nozze di Canahan, il Tempo Suo non era venuto.

 

Non si riferiva al Proprio Tempo ma al tempo di Lei, la Rivelazione dell’Apocalisse, Colei che non poteva essere neppure Nominata, figuriamoci Vista e Riconosciuta, prima di allora.

 

Così Giovanni Apostolo tenne fede a ciò che gli era stato chiesto dalla Volontà Divina e racchiuse nel proprio cuore come Materia di Coscienza, per la sua Nuova Incarnazione tutto ciò che aveva Visto e udito.

 

Giovanni fu scelto verosimilmente come testimone per i Nuovi tempi perché era l’Apostolo Devoto, di Fede e portatore della Conoscenza che Lei gli aveva trasmesso in presenza in quella vita terrena in Palestina accanto a Gesù, come Myriam.

Il Suo Vangelo racchiude il Segreto della Venuta di Lei, lo si intuisce dalle immagini e dalle parole utilizzate pur non potendo essere riferite a Lei.

 

 Non si poteva dare scandalo precorrendo i Nuovi tempi come Gesù Cristo aveva insegnato ai Suoi Apostoli, occorreva quindi comporre l’Apocalisse con gli elementi del tempo e quindi con l’energia maschile messa in squilibrio dal Male.

 

Questo spiegherebbe il perché Giovanni parlò di Distruzione, perché l’Energia Maschile in squilibrio distrugge ciò che incontra e tocca.

 

L’energia Femminile invece ricrea secondo le leggi Divine.

 

Parlò dell’ira degli Dei perché l’emozione è elemento fondamentale dell’energia di Forza squilibrata maschile ed in particolare la rabbia che, amplificata, diviene ira e ferocia.

 

Lui sapeva che quanto gli veniva comunicato dal Cristo e che aveva Visto apparsogli, era Ciò che Dio aveva stabilito e vedeva nel Figlio e nella Figlia attuarsi su questo piano e pianeta.

Lei presente allora come Myriam, nota come Maria di Magdala alla Chiesa Cristiana, venne oltraggiata, profanata, umiliata, derisa, proprio dall’Istituzione che il Cristo aveva fondato attraverso i Suoi Insegnamenti, ossia la Chiesa Cristiana.

 

Nella Visione dell’Apocalisse Giovanni Apostolo pianse preso da disperazione, pensando a Lei lontana dal mondo e vide nella visione degli elementi di allora, l’energia maschile di forza dentro la morsa del Male e che senza di Lei il mondo sarebbe affondato in un abisso senza ritorno.

 

Lui ebbe chiaro questo e pianse, sentì il dolore nel proprio cuore unito al Suo.

Ancora oggi nella Chiesa è presente il Cristo in Croce e accanto a Lui Sua Madre Terrena e non come dovrebbe essere la Sua Sposa Divina.

 

Così avvenne che con un concilio si stabilì il dogma di Maria Vergine definendola Immacolata quando solo la Madre Divina su questo piano è generata nella Purezza di Dio Padre e per questo porta Lui nel mondo ricreando la Sua Immagine.

 

Poiché la Verità non ha bisogno di spiegazioni, fa pensare che non sia stato fatto in modo inconsapevole ma al fine di oscurarLa.

 

Nessuno fino ad oggi L’ha più cercata ad eccezione dei pochi che per Devozione o curiosità più spesso hanno cercato di seguirNe le Tracce; e sempre più La cercano oggi, parallelamente al Suo Ritorno.



Lei è infatti Ritornata come Energia ed Essenza di Dio Padre e sta all’Umanità RiconoscerLa e alla Chiesa di Dio restituirle il Posto Centrale che avrebbe sempre dovuto avere.

 

Lei è infatti il cuore della croce che è stato trafitto in tutti i modi, con tutti i mezzi ed in tutti i tempi.

 

Lei è l’Agnello di Dio sanguinante, tutti i martiri si sono intrisi del Suo Sangue perché portatori della Verità e della Conoscenza che passano solo attraverso di Lei.

 

Lei è la Fenice che rinasce dall’Oscuramento che L’ha ridotta in Cenere e riporta l’umanità a rinascere dalla polvere che è diventata a causa del Male.

 

Lei è L’Amore di Dio che ha creato L’Universo e ha dato la Vita alle anime.

 

 

A cura di Donatella Manca