L’Amore Vero e Puro

L’Amore Vero e Puro

Nella vita di un essere umano il conversare dell’amore è intriso di molti aspetti e significati attribuiti dalla visione che l’umano, nel tempo, ha associato al Vero Amore privandolo della sua Verità.

 

In particolare è stato distinto l’Amore Spirituale dall’amore fisico creando una scissione fra il Divino e la Sua Materia, mortificata dall’assenza di contatto con il suo Creatore.

Con la mancanza dello Spirito, l’Amore è diventato un amore fatto di mera fisicità, un amore vuoto di Sostanza che ha dato vita a qualcosa che Amore non è.

L’umano terreno terrestre si è creato dei canoni, legati a quello che definisce “amore”, per sopportare quella separazione dall’Amore che lo anima, ma che sono lontani dal Vero Amore e più vicini alle proprie necessità della quotidianità.

 

Un surrogato dell’Amore in una perenne insoddisfazione, che porta ad una sete d’Amore indefinibile.

Sete d’Amore per la perdita di quell’Unità Originaria da cui prende vita, la Sostanza del Padre.

 

La famosa frase “Così in Cielo così in Terra” racconta di una Legge Divina per cui l’umano non può mancare di riflettere il Piano del Creatore senza produrre squilibrio.

Nel Piano del Creatore si sa che la rappresentazione del Divino ha due aspetti: Dio Padre e Grande Madre. Un Aspetto Maschile e un Aspetto Femminile che obbligatoriamente si riflettono nella Coppia del Creato. La Coppia Archetipale, a cui riferisce la coppia umana, è rappresentata dal Principio Cristico Maschile e Principio Cristico Femminile.

 

“Alla Coppia degli Opposti, degli Archetipi e della coppia umana, è toccato di rappresentare lo squilibrio delle Energie Primordiali. Lo squilibrio di queste due Energie, all’interno dell’essere umano, ha reso impossibile il contatto e l’espressione dell’Amore Puro” (Maura Tesconi, 2024).

Squilibrio prodotto dall’oscuramento del Femminile Sacro e di tutte le sue caratteristiche fondamentali. Si è vista oscurata la Sostanza di Dio e quindi l’Amore Puro che ne è l’elemento, in quanto la Sostanza passa attraverso l’Archetipo Primo, il Femminile Sacro.

 

Naturalmente l’oscuramento del Femminile Sacro non ha avuto effetti solamente sulla Sostanza del Femminile Sacro dotata di Potere, ma ha sbilanciato anche le caratteristiche del Maschile Sacro privandolo dell’equilibrio dato dall’Incontro dei due Archetipi.

Il Maschile Sacro ha visto sbilanciarsi, per mancanza del Potere Femminile, le sue caratteristiche principali quali il Vigore, la Potenza al Servizio della Sostanza, per dare vita ad un’energia di forza e prevaricazione fino a poter diventare anche ostilità e aggressività.

 

Il mondo è stato invaso da questa energia squilibrata e squilibrante che ha prodotto, e produce ancora, conflitti in ogni ambito… personale, familiare, sociale, mondiale.

 

È stata generata una confusione, tanto da scambiare l’Amore con l’attrazione fisica, la soddisfazione dei propri desideri, il possesso, l’attaccamento. È nato un amore terreno intriso di bisogni e condizionamenti atti a creare un illusorio riequilibrio dovuto all’impossibilità di contatto con il Vero Amore. Un amore terreno che non è riflesso dell’Amore Divino e non è neanche l’Amore umano, ma una compensazione.

“L’amore terreno egoico sviluppa delle caratteristiche che sviliscono l’Amore in quanto vuote della Sostanza” (Maura Tesconi, 2024).

La bellezza diventa un ideale da raggiungere secondo le tendenze del momento, al posto della Bellezza intesa come rappresentazione della Presenza Divina.

La purezza è vista come un sacrificio da esercitare, al posto del riconoscere la Purezza nell’inattaccabilità della Sostanza, e quindi del Femminile, da parte del Male.

Il Potere, come espressione del Valore della Sostanza, viene confuso con il potere derivante dalla forza esercitata sull’altro creando prevaricazione, o su sé stessi attraverso il tradimento della propria Anima.

Nella sottomissione in genere, sia che riguardi sé stesso o chiunque altro, non ci può essere Amore.

 

Ogni Aspetto dell’Amore perde il suo significato originario e si ramifica, con questa sua espressione, nel tessuto dell’umano e della società.

La società diviene una società malata per mancanza d’Amore.

 

“L’unica cura è il ripristino della Verità” (Maura Tesconi, 2024).

Rivelare il Valore della Verità permette che ogni cosa riprenda il suo Ordine naturale in una Veste Nuova, attuale all’umano di questo tempo che è in grado di scegliere in consapevolezza la Via dell’Amore.

 

Il Vero Amore prevede rispetto, libertà, sacralità.

“La sacralità della Vita è la sacralità dell’Amore che si perpetua attraverso la vita” (Maura Tesconi, 2024).

 

E la Vita si trasmette attraverso il Femminile Sacro.

 

L’Amore Puro, Spirituale, non è un amore platonico ma un Amore Vero che ha la capacità di far fiorire l’Essenza di ogni cosa.

Nel ricreare il contatto tra la Materia e il Padre, attraverso il Principio Cristico Femminile, si libera l’Amore che può diffondere fluidamente e impregnare ogni essere vivente, rimodulando i codici alterati dell’informazione per riportare l’Armonia e l’Equilibrio.

 

Nella Coppia Umana dove regna l’Amore Puro e Vero non c’è uguaglianza ma equivalenza, cioè il Riconoscimento di pari Valore.

Ogni rappresentante della Coppia sente di poter vivere sé stesso nella propria autenticità, certo di essere Luce per sé e per l’altro. Sente di essere strumento di crescita in quanto specchio per poter riflettere aspetti inconsci e rendere all’altro la visibilità. Un Dono Divino.

Sente l’appartenenza in quanto parte della stessa Sostanza e non nell’essere proprietà di qualcuno.

Sa che l’Amore Vero e Puro guarisce ogni cosa.

 

La Coppia Umana che porta l’Amore Vero e Puro è una Coppia del Nuovo Mondo degna di celebrare il Vero Matrimonio come riunione dello Spirito nella Materia.

“La Coppia è rappresentativa delle due Energie Cristiche e quindi anche della Coppia Divina del Piano del Creatore, ed ha lo scopo di portare, mantenere e stabilizzare l’Amore Divino. L’Amore di Coppia è rappresentativo dell’Amore Divino tanto che porta alla pro-creazione cioè è un tutt’Uno con l’Energia Creatrice” (Maura Tesconi, 2024).

Ecco che si può manifestare la Vera Realizzazione del proprio Compito Spirituale nella Materia che trova Equilibrio nell’unione con la propria controparte.

Tale Coppia è il risultato dell’incontro dei due Sé (Fiamme Gemelle) che si cercano dal momento del loro sdoppiamento e hanno attraversato molte vite per ritrovarsi e completare il cammino evolutivo… Insieme e in Dio, attraverso il Suo Amore.

 

A cura di Maria Lavinia Biasi